Bando n. 23 - a.a. 2016/2017

Padova, 15 febbraio 2017

Prot. n° 465

Tit. VII

Classe 1/1

 

AVVISO DI VACANZA DI INSEGNAMENTI  -  A.A. 2016/2017

da assegnarsi mediante AFFIDAMENTO o CONTRATTO a TITOLO RETRIBUITO


Il Dipartimento di Biologia, in seguito Amministrazione,

INDICE

la procedura di valutazione comparativa per il conferimento degli insegnamenti relativi all'a.a. 2016/2017 elencati nella tabella allegata al presente bando, con le seguenti modalità:

A. attribuzione di affidamento ai sensi dell'art. 1 della Legge 230/2005, dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, e della Delibera  rep. n. 98 del 7/6/2016 del S.A. dell'Università di Padova;

B. oppure attribuzione per contratto di diritto privato a tempo determinato, ai sensi dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e del “Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento”, emanato dal Rettore dell’Università di Padova, con D.R. 1570 del 17 giugno 2014.

REQUISITI PER L'AMMISSIONE

Possono partecipare alla selezione:

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di attribuzione dovrà essere compilata esclusivamente per mezzo della procedura informatica on line, accessibile all'indirizzo http://bandi.scienze.unipd.it. Dovrà essere stampata, sottoscritta e fatta pervenire (consegna a mano, fax, raccomandata A.R., PEC) all’Università degli Studi di Padova - Direttore del Dipartimento di Biologia, presso la Scuola di Scienze, via Jappelli 1- 35121 Padova (FAX. 0498275069, Tel. 0498275071/5760/5773)

 ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12:00 DI  MARTEDI' 21 FEBBRAIO 2017

Non potranno essere accettate domande che non siano state compilate utilizzando l'apposita procedura informatica.

Nel caso di presentazione della domanda a mezzo raccomandata A.R. il candidato dovrà accertarsi che la domanda pervenga entro la data e l'ora sopra indicate; non farà fede la data del timbro postale.

Nel caso di presentazione della domanda a mezzo PEC, la domanda deve essere spedita all'indirizzo: dipartimento.bio@pec.unipd.it

  • tramite posta elettronica certificata (PEC), accompagnata da firma digitale apposta sulla medesima e su tutti i documenti in cui è prevista l'apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale;
  • tramite posta elettronica certificata (PEC) mediante trasmissione della copia della domanda sottoscritta in modo autografo, unitamente alla copia del documento di identità del sottoscrittore; tutti i documenti in cui è prevista l'apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale dovranno essere analogamente trasmessi in copia sottoscritta. Le copie di tali documenti dovranno essere acquisite mediante scanner;
  • tramite PEC-ID personale del candidato (conforme ai regolamenti indicati dal DPCM del 27 settembre 2012) unitamente alla relativa documentazione.

Per l'invio telematico di documentazione dovranno essere utilizzati formati statici e non direttamente modificabili, privi di macroistruzioni e di codici eseguibili, preferibilmente pdf. I documenti non dovranno superare 1 MB di pesantezza. Non verranno accettate domande pervenute oltre la data di scadenza.

 CONTENUTO DELLA DOMANDA

Le domande dovranno riportare tutti i seguenti dati:
- cognome e nome
- cittadinanza, luogo e data di nascita
- indirizzo di residenza
- codice fiscale (se italiano), indirizzo di posta elettronica e recapito telefonico
- qualifica (professore di ruolo di I/II fascia, ricercatore, assistente di ruolo, tecnici laureati e professori incaricati stabilizzati) (solo per docenti di Università italiane)
- settore scientifico-disciplinare di inquadramento (solo per docenti di Università italiane)
- Ateneo di appartenenza (solo per docenti di Università italiane)
- Dipartimento di afferenza (solo per docenti di Università italiane)
- livello di istruzione conseguito (specificare il titolo più elevato) (solo per esperti esterni)
- qualifica professionale ed eventuale ente di appartenenza (solo per esperti esterni)

I candidati sono ammessi con riserva alla valutazione comparativa. L'esclusione per difetto dei requisiti richiesti è disposta, in qualunque momento, con provvedimento motivato del Direttore del Dipartimento di Biologia.

ALLEGATI ALLA DOMANDA

I partecipanti dovranno allegare curriculum vitae datato e firmato, comprensivo dell'eventuale elenco delle pubblicazioni e i titoli ritenuti utili alla valutazione (solo esperti esterni e docenti di altri Atenei).

I docenti dell'Università di Padova afferenti a dipartimenti diversi dal Dipartimento di Biologia dovranno dichiarare, in fase di compilazione della domanda on line, di aver presentato domanda di nulla osta al proprio dipartimento; il nulla osta del dipartimento di afferenza dovrà essere allegato alla domanda cartacea, o comunque, in caso di attribuzione, pervenire all'amministrazione prima dell'inizio dell'attività didattica, come prescritto dalla Delibera 98/2016 del S.A. dell'Università di Padova.

I docenti di altri Atenei italiani dovranno allegare nulla osta o copia della domanda di nulla osta presentata alla propria Università per poter svolgere l'insegnamento richiesto; il nulla osta dovrà in ogni caso pervenire all'amministrazione prima dell'attribuzione dell'incarico.

I titoli devono essere presentati secondo le seguenti modalità:
I cittadini dell'Unione Europea possono:
- produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- oppure, dichiarare il possesso dei titoli utilizzando lo strumento della dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà.
I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono:
- produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale;
- oppure, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive secondo le modalità previste per i cittadini dell'Unione Europea, qualora si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani oppure qualora la produzione di dichiarazioni sostitutive avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia e il Paese di provenienza del dichiarante.
I cittadini non comunitari autorizzati a soggiornare in Italia possono:
- produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale;
- oppure, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive nei casi in cui la produzione di dichiarazioni sostitutive avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia e il Paese di provenienza del dichiarante.
Nei restanti casi, i cittadini non comunitari possono documentare gli stati, le qualità personali e i fatti mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero. I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero non comunitario è cittadino debbono essere corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale.
L'amministrazione si riserva la facoltà di accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà rese dai candidati ai sensi del D.P.R. 445/2000, in ogni fase della procedura. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando le disposizioni di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000, in merito alle sanzioni previste dal
codice penale e dalle leggi speciali in materia.
I candidati potranno provvedere al ritiro delle pubblicazioni e dei titoli eventualmente presentati, previa richiesta al Dipartimento che emana il bando, non prima di quattro mesi decorrenti dalla data di accertamento della regolarità degli atti della procedura, salvo contenzioso; trascorsi sessanta giorni dal periodo suindicato il Dipartimento non è più responsabile della conservazione e restituzione della documentazione e provvederà allo smaltimento senza ulteriore avviso. E' esclusa qualsiasi forma di restituzione a carico del Dipartimento.

VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande verranno valutate dal competente Consiglio di Corso di Studio oppure dalla Commissione Didattica del Dipartimento
e le attribuzioni proposte, basate sul curriculum didattico-scientifico dei richiedenti e adeguatamente motivate, verranno deliberate dal Consiglio di Dipartimento di Biologia (art. 7 del D.R. n. 1570 del 17 giugno 2014) o, su mandato del Consiglio di Dipartimento di Biologia, dal Direttore del Dipartimento sopra citato, anche nel rispetto dei criteri fissati dal Senato Accademico del 15 dicembre 2006, con delibera rep. n. 231. Si terrà conto, nell'assegnazione degli incarichi, delle valutazioni espresse dagli studenti e dai Consigli di Corso di Studio interessati per attività didattiche eventualmente già svolte dal docente negli anni accademici precedenti.
La valutazione dell'idoneità del candidato è obbligatoria anche nel caso di una unica candidatura.

CONFERIMENTO DELL'INCARICO

A seguito della delibera del Consiglio di Dipartimento di Biologia verrà data ai vincitori comunicazione scritta dell'affidamento a mezzo posta elettronica.
L'elenco dei vincitori verrà pubblicata sul sito del Dipartimento di Biologia, all'indirizzo http://www.biologia.unipd.it/corsi/bandi-reclutamento-docenti/, e sul sito della Scuola di Scienze, all'indirizzo http://www.scienze.unipd.it/index.php?id=selezioni_e_incarichi, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Il conferimento dell'incarico a un docente dell'Università di Padova è subordinato alla verifica della sussistenza delle condizioni previste dalla Delibera 98/2016 del 7/6/2016 del S.A. dell'Università di Padova.

Si ricorda che i Ricercatori dell'Università di Padova potranno presentare domanda di affidamento esclusivamente nel caso in cui sia stato preventivamente conferito loro il titolo di Professore aggregato per l'a.a. 2016/2017 ai sensi della Delibera 98/2016 del 7/6/2016 del S.A. dell'Università di Padova.

Se l'incarico è attribuito a un esperto esterno verrà stipulato apposito contratto, previa presentazione dei documenti di rito da parte del candidato vincitore, ivi compreso, se dipendente pubblico, l'eventuale nulla osta rilasciato dall'ente di appartenenza in merito alla compatibilità dell'impegno con il proprio orario di servizio.
Alla sottoscrizione del contratto, qualora il candidato abbia la cittadinanza di un paese diverso da quelli appartenenti all'Unione Europea, dovrà dimostrare di essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno che gli permetta di svolgere l'intero periodo di vigenza dell'incarico di insegnamento.
La stipula di contratti per il conferimento di incarichi per attività di insegnamento ai sensi dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, e dal relativo regolamento di Ateneo, non da' luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli universitari.

IMPEGNO

I titolari dell'incarico dovranno garantire, oltre allo svolgimento dell'attività didattica prevista dall'insegnamento, la presenza nella Commissione di accertamento di profitto relativa all'insegnamento attribuito, nonchè la disponibilità per il ricevimento degli studenti.
Nel caso in cui il titolare dell'incarico sia responsabile dell'insegnamento è tenuto a partecipare per tutto l'anno accademico alle sedute del Consiglio del Corso di Studio a cui afferisce l'insegnamento attribuito e gli eventuali insegnamenti da esso mutuati, ai sensi dell'art. 40, comma 5 dello Statuto di Ateneo.
Nel caso di insegnamenti erogati in periodi didattici successivi al primo la presenza nelle Commissioni di laurea e alla Commissione di esame relativa alla materia indicata e gli eventuali insegnamenti da esso mutuati deve essere garantita fino alla conclusione della sessione invernale degli esami di laurea e di profitto.

L’integrale assolvimento dell’incarico comprende la compilazione del proprio curriculum e, nel caso il docente sia responsabile dell’insegnamento, del programma dell’insegnamento, secondo le modalità previste dall’Ateneo.

COMPENSO

Nel caso in cui il titolare dell'incarico sia un docente dell'Università di Padova, il compenso, indicato nella tabella allegata, potrà essere erogato solo qualora ricorrano le condizioni stabilite dalla Delibera del Senato Accademico del 7 giugno 2016, rep. n. 98, e previo accertamento dell'attività complessiva del professore o del ricercatore.

Nel caso in cui il titolare dell'incarico sia un esperto esterno, il compenso, indicato nella tabella allegata, verrà liquidato sulla base dell'accertamento, da parte del Direttore del Dipartimento di Biologia, dell'integrale assolvimento dell'incarico. Nel caso di adempimento parziale, il compenso verrà liquidato in misura proporzionale alla prestazione eseguita nel suo complesso.

Nel caso l'attività preveda esami di profitto, il pagamento del compenso è subordinato al corretto completamento della verbalizzazione degli stessi.

L'integrale assolvimento dell'incarico comprende la compilazione del proprio curriculum e, nel caso il docente sia responsabile dell’insegnamento, del programma dell'insegnamento, secondo le modalità previste dall'Ateneo.

DECADENZA E INCOMPATIBILITÀ

L'attribuzione di un insegnamento in base al presente avviso cesserà d'ufficio qualora l'insegnamento venga attribuito come compito istituzionale ad un docente di ruolo, a seguito della sua presa di servizio.
I contratti di cui al presente avviso non possono essere stipulati da coloro che abbiano un rapporto di coniugio o un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, con un professore o un ricercatore appartenente al Dipartimento di Biologia ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione (art. 18 della Legge 240/2010 art. 10 del D.R. 1570 del 17 giugno 2014).
Salvo restando l'adempimento prioritario degli obblighi contrattuali, i professori a contratto possono svolgere altre attività o funzioni che non determinano un conflitto di interessi con la loro specifica posizione all'interno dell'Università (art. 9 del D.R. n. 1570 del 17 giugno 2014).

DISPOSIZIONI FINALI

Avverso gli atti della procedura di valutazione comparativa è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di merito nel sito internet del sopra riportato, o in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data della suddetta pubblicazione.
Per tutto quanto non previsto dai presenti articoli si applica la disciplina dettata dal vigente Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento ai sensi dell'art. 23 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, nonché la disciplina deliberata dal Senato Accademico nell'adunanza del 7 giugno 2016 (Delibera n. 98).
Ai sensi della Legge 241/1990, art. 4, e successive modificazioni il responsabile del procedimento amministrativo di cui al presente bando è il Direttore del Dipartimento di Biologia, Prof. Gerolamo Lanfranchi, e-mail: scienze@unipd.it telefono: +39 049 827 5071.
I dati personali forniti dai candidati sono trattati, in forma cartacea o informatica, esclusivamente per le finalità di gestione della selezione e dei relativi affidamenti / contratti e saranno conservati dall'Università degli Studi di Padova, nel rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Informativa sulla privacy), per il periodo strettamente necessario per l'utilizzo dei dati stessi nell'ambito del procedimento amministrativo correlato. Il conferimento e la raccolta dei dati è obbligatoria per l'istruzione del procedimento di selezione e, qualora si tratti di dati sensibili, è effettuata ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e della Legge 12 marzo 1999 n. 68. Il conferimento dei dati indicati nel bando è obbligatorio e necessario ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione, pena l'esclusione dalla selezione.
I dati contenuti e raccolti nell'ambito del presente procedimento amministrativo potranno essere comunicati agli altri servizi dell'Università di Padova ed ad altri soggetti solo nei limiti e nella quantità strettamente necessaria ad assolvere le finalità di loro competenza ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento.
Presso il titolare del trattamento dei dati, gli interessati potranno esercitare i loro diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, tra i quali il diritto di accesso ai dati. Il Titolare del trattamento dei dati è l'Università degli Studi di Padova.

Il Direttore del Dipartimento di Biologia

Prof. Gerolamo Lanfranchi


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